Nutrizione e crescita: alimentazione sana per ogni fase dell’infanzia
La corretta alimentazione è fondamentale per garantire ai bambini una crescita sana e armoniosa. Ogni fase dell’infanzia richiede attenzioni particolari per soddisfare i bisogni nutrizionali, favorire lo sviluppo e prevenire carenze. In questo articolo, scopriamo insieme come gestire l’alimentazione dei bambini, dallo svezzamento ai primi anni di scuola, con consigli pratici e risposte ai dubbi più comuni dei genitori. Fabbisogno nutrizionale nelle diverse età I bisogni nutrizionali dei bambini cambiano in base all’età e alla fase di crescita. Ecco una panoramica: Neonati (0-6 mesi):L’alimentazione esclusiva con latte materno (o formula, se necessario) fornisce tutti i nutrienti. Nessun altro alimento o bevanda è necessario in questa fase. Dai 6 ai 12 mesi:Inizia il svezzamento con l’introduzione graduale di cibi solidi, mantenendo comunque il latte come alimento principale. Importante garantire l’apporto di ferro, proteine e grassi sani. 1-3 anni:Periodo in cui il bambino scopre nuovi gusti. È fondamentale assicurare un’alimentazione variata e bilanciata con cereali, frutta, verdura, proteine animali o vegetali, latticini. 3-6 anni:I bambini iniziano a mangiare con più autonomia, ma occorre ancora guidarli nella scelta degli alimenti, limitando zuccheri e cibi confezionati, e promuovendo frutta, verdura, pesce, carne magra, legumi e cereali integrali. Svezzamento: quando iniziare e come Lo svezzamento segna il passaggio da un’alimentazione esclusivamente liquida ai cibi solidi. Quando iniziare?Intorno ai 6 mesi, salvo indicazioni differenti del pediatra. Come iniziare? Con cereali senza glutine (es. crema di riso o mais). Introdurre progressivamente verdure cotte e frullate. Inserire proteine: carne bianca, pesce ben cotto, legumi decorticati. Offrire frutta schiacciata o omogeneizzata. Consigli pratici: Proporre un alimento alla volta per individuare eventuali allergie. Non forzare: il pasto deve essere un momento sereno e piacevole. Mantenere il latte (materno o formula) come parte integrante dell’alimentazione. Cosa fare se il bambino non mangia? Il rifiuto del cibo è frequente, soprattutto nei primi anni. Non insistere troppo: forzare può peggiorare la situazione. Offrire sempre alternative sane: se rifiuta un alimento, proporre altri con simili nutrienti. Dare l’esempio: i bambini imparano osservando. Mangiare insieme aiuta. Mantenere orari regolari: stabilire routine aiuta a regolare la fame. Evitare premi o punizioni legati al cibo: possono creare un rapporto negativo con l’alimentazione. Se il problema persiste, consultare il pediatra per escludere cause mediche (es. intolleranze, problemi di crescita). Se noti segnali particolari durante i pasti o nella crescita, scopri quando è importante consultare il pediatra. Esempio di dieta equilibrata per bambini (1-6 anni) Pasto Cosa includere Colazione Latte o yogurt + cereali integrali o pane + frutta fresca Spuntino mattina Frutta fresca o secca (es. banana, mela, noci, mandorle se consentite) Pranzo Pasta o riso + verdure + proteine (carne, pesce, uova o legumi) + olio extravergine d’oliva Merenda Yogurt o frutta, pane e formaggio Cena Proteine leggere (es. pesce) + verdure + cereali o patate Importante: limitare zuccheri aggiunti e cibi ultra-processati. Seguire un’alimentazione sana fin dai primi mesi aiuta a gettare le basi per una crescita equilibrata e per abitudini alimentari corrette anche da adulti. Per dubbi o difficoltà, il pediatra è sempre la figura di riferimento per personalizzare l’approccio nutrizionale in base alle esigenze specifiche di ogni bambino.
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